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Come scegliere il GPS per la barca

Come scegliere un GPS

Il GPS, che sta per Global Positioning System, è diventato un elemento indispensabile per la navigazione. Questo sistema, gestito via satellite, permette di conoscere con precisione la propria posizione in mare e fornisce informazioni essenziali per la navigazione.

E' finita l'era dei calcoli e del sestante. La navigazione è oggi più facile e alla portata di tutti.

 

Come scegliere un GPS

Tramite il suo dispositivo di 24 satelliti, realizzato dall'esercito americano, il GPS è in grado di calcolare in tempo reale la velocità degli spostamenti, la distanza da percorrere, la rotta da seguire e il tragitto percorso da una nave. Alcuni modelli sono anche capaci di dare informazioni in merito alle deviazioni di rotta, alle correnti marine, alle maree, all'ora stimata di arrivo a destinazione… Vi è un'ampia scelta di GPS: esistono modelli fissiportatili, con cartografia (che permette di visualizzare le informazioni su una scheda senza passare da un computer), per telefono cellulare, con antenna attiva; è anche disponibile un modello combinato di ecoscandaglio + GPS.

 

La regolamentazione sui GPS:

In alto mare a più di 6 miglia da un riparo è obbligatorio dotarsi di uno strumento in grado di tracciare e di seguire una rotta.

 

Cosa bisogna sapere sui GPS

Il modello fisso si installa all'interno della barca o nel pozzetto, sotto una capottina, una timoniera o un quadro elettrico di bordo per un motoscafo. Deve essere di tipo marino. Un modello con antenna esterna è raccomandato per un GPS fissato in una cabina o a un tavolo da carteggio. Un modello esterno non protetto deve essere preferibilmente impermeabile IPX7 (1 metro sott'acqua per 30 minuti) e lo schermo deve essere visibile sotto il sole (TFT, Sun Light). Per un maggiore comfort nella lettura bisogna preferire uno schermo il più grande possibile a seconda dello spazio disponibile a bordo e del programma di navigazione della barca: day boat o crociera. Nel caso si disponesse di un GPS fisso raccomandiamo di considerare uno strumento di emergenza quale un piccolo GPS o un computer portatile. Per facilitare la comprensione del software, consigliamo di utilizzare delle schede della stessa marca o dello stesso formato. Esistono anche dei modelli portatili misti utilizzabili sia a terra che in mare, dotati delle stesse schede utilizzate dagli escursionisti e dai marinai. A seconda dell'attrezzatura di cui si dispone a bordo, è raccomandato di utilizzare un'antenna GPS attiva per creare un'interfaccia con il VHF, l’AIS o un computer portatile.

 

Attrezzatura supplementare:

Per l'utilizzo di un GPS mobile può essere utile disporre di accessori supplementari, quali un cavo di alimentazione, un supporto per fissarlo o ancora una saccoccia per trasportarlo.

 

il nostro consiglio sui GPS

E' meglio avere sempre a bordo una carta con bussola e una riga utile alla navigazione; potrebbero rivelarsi utili nel caso in cui si verifichi un guasto elettrico. Adatta il tuo computer a un utilizzo in mare, proteggendolo dagli schizzi d'acqua e rendendolo compatibile a dispositivi da 12 Volt; oppure investi in un computer speciale creato appositamente per la navigazione in mare. Le applicazioni per Smartphone come Navionics permettono di trasformare il telefono in GPS con carta nautica.