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Giubbotto salvagente: come sceglierlo

Cos'è un giubbotto salvagente

Elementi di sicurezza essenziali in mare, i giubbotti salvagente (detti anche giubbotti di salvataggio o cinture salvagente) permettono i caso di incidente di aumentare le chance di sopravvivenza. Infatti, oltre ad assicurare la gallegiabilità, permettono un più facile reperimento visivo grazie ai colori accesi dei materiali di fabbricazione (arancione o giallo in generale), e alle strisce riflettenti di cui sono dotati. Ma attenzione: un giubbotto salvagente svolge la sua funzione solo se indossato!

 

Come scegliere il giubbotto salvagente

Un giubbotto salvagente deve essere scelto in base alla forma, all'uso e al budget. Pertanto, la scelta deve essere presa in base ai criteri descritti qui di seguito.

 

Scelta in base alla forma

Cinture salvagente "a stola"

Si infilano dalla testa e si fissano con due cinghie posizionate tra il bacino e il torace.

giubbotto salvagente a stolagiubbotto salvagente a stola

 

Cinture salvagente "a giubbotto"

Si indossano dalle braccia come un normale gilet e si chiudono mediante cerniera. Possono essere dotati di cinghia inguinale che passa tra le cosce assicurando un'ottima tenuta.

giubbotto salvagentegiubbotto salvagente 

 

 

 

Scelta in base al meccanismo di galleggiabilità

Giubbotto a galleggiabilità permanente (in schiuma)

Meno cari ma più ingombranti, i giubbotti salvagente in schiuma ( o cinture di salvataggio) assicurano secondo le dimensioni una galleggiabilità semplice in situazione di mare da calmo ad agitato, permettendo il capovolgimento della persona, che si ritroverà con le vie respiratorie (naso e bocca) fuori dall'acqua. Questi giubbotti di salvataggio garantiscono inoltre una discreta protezione fisica in caso di urto. Bisogna tenere presente che l'ingombro dovuto alla schiuma che assicura la galleggiabilità limita la mobilità negli spostamenti e nelle manovre.

Giubbotti salvagente autogonfiabili

Più cari, questi giubbotti hanno un ingombro ridotto. Si indossano sui vestiti e uniscono sicurezza e comfort e permettono una maggiore mobilità negli spostamenti e nelle manovre.

Concepiti per essere infilati, la galleggiabilità di questi giubbotti è garantita dall'azione di una bombola di CO2 capace di gonfiare istantaneamente le camere d'aria. Questa particolarità fornisce ai giubbotti autogonfiabili un notevole vantaggio in termini di mobilità. L'attivazione può essere effettuata manualmente o anche automaticamente mediante due processi distinti.

Giubbotto gonfiabile manuale

Possiede un percussore da azionare manualmente in caso di caduta. Questo percussore perfora il tappo della bombola di CO2 che gonfia il giubbotto. E' il meno caro tra i giubbotti salvagente gonfiabili. Questo tipo di attivazione non protegge da una caduta preceduta da perdita di coscienza.

Giubbotto di salvataggio automatico detto a pastiglia di sale

La pastiglia di sale sciogliendosi dopo qualche secondo di immersione in acqua libera un percussore a molla che bucando la bomboletta inietta la CO2 all'interno del salvagente. Pertanto, il giubbotto si attiva dopo l'immersione in acqua. Il kit possiede una data di scadenza aldilà della quale bisogna sostituirlo.

Giubbotto di salvataggio automatico idrostatico

Funziona mediante l'attivazione di una valvola idrostatica in seguito ad una pressione debole dell'acqua. Si attiva in modo autonomo in caso di caduta. Il kit di attivazione possiede una data di scadenza dopo la quale il regolare funzionamento non viene garantito.

giubbotto salvagente autogonfiabile

 

 

La regolamentazione su giubbotti salvagente:

La regolamentazione prevede che le attrezzature individuali di galleggiabilità a bordo delle barche da diporto siano adatte alla morfologia delle persone imbarcate e che rispondano ai requisiti seguenti:

 

giubbotto salvagente 100 NStandard ISO 12402-4 - Giubbotto salvagente di livello prestazionale 100.

Da utilizzarsi su natanti e imbarcazioni per navigazioni da 300 m ed entro 6 miglia di distanza dalla costa. Deve garantire una galleggiabilità minima di 100 N per gli adulti e di 50 N per i bambini.

Adatto alle attività di diporto nautico in acque interne o costiere, con possibilità di attendere i soccorsi in acque calme. Permette il galleggiamento a persone non necessariamente capaci di nuotare, vestite con abiti leggeri. Consente ma non garantisce il capovolgimento di una persona incosciente in posizione supina (vie respiratorie libere).

 

 

 

 

giubbotto salvagente 150 NStandard ISO 12402-3 - Giubbotto salvagente di livello prestazionale 150.

Da utilizzarsi per navigazioni da 6 miglia di distanza dalla costa. Deve garantire una galleggiabilità minima di 150 N per gli adulti e di 100 N per i bambini.

Adatto alle attività da diporto nautico in mare aperto e/o in condizioni meteo difficili, con possibilità di attendere i soccorsi in acque agitate. Permette il galleggiamento a qualsiasi persona e garantisce la rotazione verso l'alto in caso di perdita di conoscienza.

 

 

 

 

 

giubbotto salvagente 275 NStandard ISO 12402-2 - Giubbotto salvagente di livello prestazionale 275.

Da utilizzarsi per navigazioni senza limiti dalla costa. Deve garantire una galleggiabilità minima di 275 N per gli adulti e di 140 N per i bambini.

Adatto alle attività in mare aperto e/o in condizioni meteo estreme, , con possibilità di attendere i soccorsi in acque molto agitate e per molto tempo. Permette il galleggiamento di persone che indossano abiti pesanti o dispositivi di protezione speciale e garantisce la rotazione verso l'alto in caso di perdita di conoscienza.

 

 

 

 

 aiuto al galleggiamento 50 NStandard ISO 12402-5 - Aiuto al galleggiamento 50 N

Indispensabile per tavole a vela (windsurf), moto d'acqua e assimilati. Consigliato ma non obbligatorio per gli sport acquatici.

Da utilizzarsi in acque protette e se vi è possibilità di ricevere soccorso immediato. Garantisce la galleggiabilità a una persona cosciente. Adatto a persone capaci di nuotare.

 

 

 

 

NB: Le norme europee definiscono i giubbotti di salvataggio in funzione della loro galleggiabilità espressa in Newton (50, 100, 150 e 275). La galleggiabilità è misurata in base ad un indossatore che pesa 70 kg. Questo significa che la galleggiabilità varia in funzione del peso dell'indossatore e in base al tipo di indumenti indossati che diventeranno tanto più pesanti quanta più acqua avranno assorbito.

 

 

 

Attrezzatura complementare:

Indipendentemente dai requisiti menzionati dalla regolamentazione, ogni giubbotto di salvataggio deve essere dotato di: una fonte luminosa elettrica e (o) chimica (lightstick) fissata in modo definito sul giubbotto di salvataggio, in grado di illuminare per dodici ore e di un fischietto fissato in modo tale che se ne possa usufruire all'occorrenza senza impedimenti. Per aumentare le possibilità di essere recuperati è consigliabile scegliere un giubbotto di salvataggio con bande riflettenti.

 

Manutenzione dei giubbotto salvagente:

I giubbotti di salvataggio hanno una durata di vita limitata a causa delle avverse caratteristiche fisiche dell'ambiente marino che influiscono su di esso (raggi ultra-violetti, sale, abrasioni, microrganismi, idrocarburi, compressione...). In mare, è raccomandata la pulizia con acqua dolce dopo ciascun utilizzo, la conservazione in un luogo asciutto, ventilato e al riparo dai raggi solari, mentre sono sconsigliate le riparazioni di emergenza. Eseguire regolarmente un controllo tattile e visivo. Qualora si verificassero l'assenza o il deterioramento di un elemento di chiusura o di regolazione, o il cedimento delle schiume il salvagente non può più essere utilizzato.

Prima di intraprendere la navigazione è indispensabili informare l'equipaggio su dove trovare e come utilizzare i giubbotto salvagente. Orangemarine consiglia di verificare lo stato del giubbotto di salvataggio prima di qualsiasi utilizzo e di avere sempre un kit di riarmo se si utilizza un giubbotto gonfiabile (manuale o automatico).

I giubbotti automatici esistono anche per i bambini. Sono meno costringenti per loro e sono preferibili in quanto garantiscono la massima sicurezza.

Il giubbotto di salvataggio permette una galleggiabilità maggiore in caso di caduta, ma è necessario munirsi comunque di un cordone ombelicale e dotare la barca di una lifelineper restare agganciati alla barca in caso di caduta.


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