L'illuminazione

 

 VEDERE DA VICINO COME DA LONTANO

 

Indispensabile per sentirsi al sicuro durante gli spostamenti notturni, per ovviare ad un malfunzionamento elettrico e per ottimizzare l'energia a bordo, esistono tuttavia diversi tipi di illuminazione che conviene scegliere in funzione dell'utilizzo che si desidera farne. Fra la tecnologia utilizzata passando per l'ergonomia, si possono trovare sicuramente il o i modelli più adatti.

 

L’essenziale :

 

Diverse tecnologie sono disponibili per l'illuminazione di bordo :le lanterne o lampade  da tempesta a petrolio, le torce frontali e torce. La lanterna (o lampada da tempesta) è una lampada a petrolio trasportabile, la cui fiamma è protetta dal vento. Funziona grazie al ricircolo dell'aria fredda. E' composta da uno stoppino, con vetro bombato, più o meno allungato che permette un'eccellente diffusione della luce.

 Da notare che le lampade da tempesta sono disponibili anche come lampade a LED.

 Per quanto riguarda le lampade frontali e le torce, la scelta dipenderà dalla tecnologia della lampadina utilizzata, dalla portata del fascio, dall'autonomia e dall'intensità luminosa. Questa lampada può avere un vantaggio che può essere utile, per esempio la modalità SOS automatica, un'inclinazione, un supporto, etc…  La tecnologia LED (Light Emitting Diode: significa Diodo ad Emissione Luminosa) è talmente superiore all'incandescenza della lampadina classica che quest'ultima non si utilizza quasi più. I prodotti a LED emanano più luce ad una potenza equivalente (watt) all'illuminazione con le lampadine tradizionali, garantendo un risparmio economico di energia considerevole. I prodotti a LED non presentano i problemi di rottura dei filamenti e di ingombro, rendendo in tal modo i prodotti infinitamente più resistenti agli shock e alle vibrazioni, per una fonte di illuminazione più affidabile e sicura.

 

 

La regolamentazione:

Qualsiasi sia la distanza o il tipo di barca, in mare è obbligatorio un dispositivo di illuminazione. La torcia è considerata idonea.

 

 

La scelta della lampada dipende dal tipo di utilizzo, dal tipo di lampadina, dalla batteria, dal suo peso e dalla sua dimensione. In ambiente marino, il minimo richiesto è una protezione impermeabile (= impermeabile alla pioggia).

 Alcune lampade sono particolarmente concepite per essere utilizzate sott'acqua, come nel caso delle lampade ad immersione. Le lampade frontali permettono attualmente di regolare la luminosità aggiustando la potenza, permettono di scegliere differenti modalità di illuminazione: risparmio energetico, illuminazione lontana, flash.

 La scelta dovrà dunque ricadere sul prodotto che rappresenta il proprio interesse rispetto ad una funzione piuttosto che ad un altra.

 

 

Attrezzatura complementare :

 I carica batteria delle pile insieme alle pile ricaricabili permettono di risparmiare dal punto di vista economico. Esistono carica batterie solari che garantiscono un'autonomia notevole in mare.

 

 

Le differenti tecnologie d’illuminazione:

 Informazioni inerenti il rapporto tra la potenza e l’autonomia

 La potenza luminosa e l'autonomia sono regolare da una relazione di equilibrio: l'aumento della potenza luminosa comporta sistematicamente un aumento della domanda di energia e di conseguenza una diminuzione dell'autonomia.

 

 

 

 

Pertanto, esistono tre principali tecnologia di illuminazione coinvolte nella rapporto tra la potenza e l'autonomia.

 

L’illuminazione Standard

 

Questa tecnologia è la più diffusa poiché è la più semplice nella sua progettazione:

La lampada semplicemente alimenta direttamente la fonte luminosa. Le necessità della fonte luminosa sono costanti dato che la potenza rilasciata dalla fonte di energia diminuisce in base al consumo. La potenza (in Lumen) rilasciata dalla lampada diminuisce progressivamente (vedi schema sottostante).

 

Le Caratteristiche:

 • La lampada illumina molto intensamente durante i primi minuti, poi sempre meno col passare delle ore.

 • La potenza luminosa citata corrisponde alla potenza di illuminazione massimale misura al momento dell'accensione. 

 

 

 

L’illuminazione ad intensità costante

 Questa tecnologia è la seconda più diffusa.

La lampada integra un sistema elettronico di regolazione della domanda di energia che permette di ottenere un flusso luminoso a potenza costante. Questa tecnologia è per la maggior parte delle tempo abbinata ad una modalità «boost» per procurare una forte intensità luminosa all’occorrenza.

 

Le Caratteristiche:

• Un'illuminazione costante. La potenza luminosa resta identica in un tempo predeterminato.

• La modalità BOOST: permette di accedere puntualmente ad una potenza massimale.

• Quando la fase di illuminazione costante termina l'illuminazione di riserva garantisce una potenza luminosa più debole per una decina di ora permettendo di portare a termine l'attività iniziata.

 

 

 

L’illuminazione ad intensità luminosa reattiva

Questa è l'ultima tecnologia nata e dunque non è ancora molto sviluppata. 

Grazie ad un sensore di luminosità installato sulla fronte, quest'ultimo anticipa automaticamente le necessità di potenza luminosa e la forma del fascio che occorre al momento.

 

Le Caratteristiche:

• Una gestione ottimizzata della potenza e dell'autonomia,

• Un'illuminazione adatta e comoda, 

• illuminazione di prossimità, 

• illuminazione per spostarsi, 

• illuminazione per vedere da lontano, 

• Un minimo di intervento manuale.

 

 

 

La tecnologia a LED

 

I LED sono sempre i più diffusi in tutti i tipi di illuminazione.,Questa esplosione nel numero di LED è dovuta alla loro superiorità tecnologica rispetto alle lampadine tradizionali.

 Che cos'è un LED:

 LED in inglese significa: Light Emitting Diode o Diodo ad Emissione Luminosa. Si tratta di componenti elettroniche progettare per emettere della luce.

 

Vantaggi dei LED: 

  • Contrariamente ad una lampadina classica ad incandescenza, i LED non utilizzano filamenti, ma è il LED che si illumina.
  • I LED consumano meno energie elettrica e hanno una durata di vita superiore alle lampadine a incandescenza.
  • La tecnologia impiegata per i LED permette la creazione di diversi colori e forme.

 

Caratteristiche

  • Consumo energetico:
    Rispetto alle lampadine a incandescenza, i LED consumano meno energia elettrica attualmente da 0,2 a 3 W. Di fatto, i LED si scaldano meno che le lampadine, e dunque vi è una riduzione delle perdite di calore. Questo contribuisce ad aumentare l'autonomia dell'illuminazione delle lampade frontali.

    Il consumo di energia elettrica può essere ottimizzato grazie all'utilizzo di diverse modalità di illuminazione. Permettono di adattare la quantità di luce (scelta della potenza del fascio) all’attività che si sta svolgendo e alle necessità di autonomia.

 

  • Colore:
    La luce diffusa dai LED bianchi è molto più pura rispetto alla luce delle lampadine tradizionali.

    Si può osservare un leggero alone di colore blu.

    Per alcune attività (caccia, pesca, etc.), una luce colorata può essere utile: discrezione dell'illuminazione, preservazione della visione notturna. Si ottiene grazie all'utilizzo di filtri o di LED colorati.

 

  • Caratteristiche di ottica:
    Tutti i LED non hanno le stesse caratteristiche d’ottica.

    - I LED cilindrici di diametro 5mm possiedono un'ottica integrata. Questi LED non richiedono accessori supplementari

    -I LED di potenza necessitano, invece, di un’ottica aggiuntiva per concentrare la luce.
    La luce fornita dai LED è molto più omogenea rispetto alla luce ottenuta con una lampadina ad incandescenza.nQuesto è dovuto tra l'altro dall'assenza di filamenti nei LED.

 

  • Alimentazione elettrica:
    Dato il loro principio di funzionamento, i LED sono polarizzati (catodi e anodi). Per tale ragione, è obbligatorio rispettare il senso di inserimento delle pile o delle batterie dell'accumulatore.

    In caso di inversione, i LED non funzionano.

    Le prestazioni di illuminazione ottenute variano sensibilmente secondo il tipo di fonte di energia utilizzata. È dunque importante non limitare la lampada utilizzando delle pile a basso costo.

 

  • Durata di vita:
    Convenzionalmente, la durata di un LED corrisponde al tempo al termine del quale quest'ultimo non emette più del 50% del suo flusso iniziale.

    Per i LED di qualità, questo valore è di circa 100 000 ore. Si può tuttavia continuare ad utilizzare questi led. Diminuisce semplicemente la potenza luminosa (utilizzo come spia luminosa etc.).

 

  • Resistenza meccanica:
    I LED di diametro di 5mm garantiscono una buona resistenza agli shock così come alle vibrazione (assenza di filamento, capsula formata da un solo pezzo).

    Data la loro particolare progettazione, i LED di potenza necessitano di una protezione supplementare per proteggerli dagli impatti diretti. Questa funzione può essere svolta dall'ottica.

 

Adattare l'illuminazione

L'adattamento dell'illuminazione alle proprie necessità è possibile grazie alla tecnologia LED. L'adattamento avviene variando due parametri:

-La forma del fascio: largo o incentrato.

-La potenza dell'illuminazione.

Esistono delle forme di fascio per qualsiasi attività:

-Fascio largo: Diffonde una luce di prossimità omogenea adatta alle attività statiche o che necessitano pochi spostamenti rapidi.

-Fascio misto: Unisce una base larga per vedere bene i propri piedi ad un fascio incentrato per avere una visione della profondità. Questo fascio è adatto alla visione di prossimità e per gli spostamenti.

-Fascio incentrato: Concentra la luce in modo da illuminare su una lunga distanza e permette anche di vedere lontano con precisione.


Un fascio omogeneo per un'illuminazione comoda:

 

 

 

Qui sopra l'esempio di un fascio perfettamente omogeneo: nessuno ombra, irregolarità o dei punti di abbagliamento.

 

 

 

In confronto, vediamo il tipo i fascio da evitare:

 

 

 

 

 

 

Presenza di un punto luminoso centrale: abbagliamento

 

 

 

Presenza di difetti nell’aspetto: assenza di precisione, scomodità, affaticamento

 

 

 

Potenza dell’illuminazione:

Le necessità di illuminazione sono in continua evoluzione a seconda delle situazioni. Questo perché le grandi marche di lampade frontali si sono orientate verso l'illuminazione ad intensità luminosa reattiva o semplicemente verso differenti modalità di illuminazione.

 

Le modalità di illuminazione

La maggior parte delle lampade frontali a LED permette di scegliere tre modalità di illuminazione differenti: massima, ottimale ed economica.

L'utente può così adattare la potenza dell'illuminazione in base a ciascuna situazione, al fine di privilegiare la quantità di luce rilasciata, o la necessità in autonomia.

A queste tre modalità di illuminazione si può aggiungere una modalità lampeggiante, utile per segnalare la propria presenza (soccorso, riparazione, ecc.) e un illuminazione rossa per preservare la visione notturna.

Ua modalità annessa: la Modalità Boost, disponibile su determinati lampade frontali a LED. Permette di aumentare, durante una periodo di 20 secondo, la potenza di illuminazione di circa il 50% rispetto al livello massimo. In tal modo permette di osservare quello che non si può per qualche istante.

 

Quale potenza scegliete a seconda dell'attività che si sta svolgendo:

Per le attività quotidiane come il bricolage, cambiare una ruota, cucinare, è meglio scegliere una lampada frontale di scarsa potenza per non abbagliarvi: da 15 a 40 lumen.

Per le attività di piacere e di viaggio come il camping, la pesca, l'osservazione dell'ambiente naturale, è meglio preferire una lampada frontale di potenza media: da 40 a 60 lumen.

Per le attività sportive come la vela, sono consigliati diversi intervalli di potenza in funzione del tipo di attività:

  • Passeggio/Escursionismo: da 60 a 80 lumen.
  • Corsa a piedi: da 80 a 150 lumen.
  • Bicicletta, sci, Nautica: da 150 lumen a quello di cui si è in gradi di fornirsi.

 

Qualche esempio di potenza luminosa:

- Luna piena: 0,25 lumen,

- Illuminazione a candela: 10 lumen,

- Strada di notte ben illuminata: da 20 a 70 lumen,

- Illuminazione domestica: da 100 a 200 lumen,

- Stadio di notte, palestra: 1500 lumen


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